NEIMASITAWI Concept VIP Customer Appreciation Night

An extraordinary evening that reawakened the spirit of cultural dialogue through spectacle, costume, music, and ritual. A full embodiment of court life from distant lands along the Silk Road

The Silk Road Masquerade 

Palazzo Grassi, Bologna

Step into the year 1785, where courtly elegance meets the vast imagination of the Silk Road - the ancient network of trade that connected Italy and Paris to India, Iran, China, and Japan. Put on as a Venetian Carnival masquerade, this extraordinary evening reawakened the spirit of cultural dialogue through spectacle, costume, music, and ritual.

Guests were invited to embody court life from distant lands along the Silk Road, arriving in

meticulously curated attire inspired by Italian and Parisian courts, Mughal India, Safavid Iran,

Edo-period Japan, and Imperial China. Masks concealed identities, allowing fantasy,

transformation, and diplomacy to unfold as they once did in the great courts of history. For select guests, Neima Sitawi arranged the use of original costumes from productions at Teatro alla Scala in Milan, giving the evening an additional layer of theatrical authenticity and historical gravitas.

The event took place in Palazzo Grassi, a 13th-century palace. At its heart stood a 12-meter imperial table, evoking grand banquets of empires long past. Throughout the evening, the palace came alive with live classical and oriental music, fire breathers, juggling performances, tarot readings, and a decadent Marie Antoinette inspired casino, blurring the boundaries between theatre and reality.

At midnight, guests were summoned for the final ritual. Carrying candles, the entire

assembly paraded through the streets of Bologna, arriving at the evocative Piazza Santo Stefano. There, beneath the night sky, they released floating Chinese lanterns - symbols of wishes and shared humanity. The evening concluded in secrecy and indulgence, as guests

descended into an underground cigar and cognac afterparty, hidden within an adjacent historic building.






VERSIONE ITALIANO

Il Ballo in Maschera della Via della Seta

Palazzo Grassi, Bologna

Un viaggio nel 1785, dove l'eleganza di corte incontra l'immaginazione della Via della Seta - l'antica rete commerciale che collegava l'Italia e Parigi all'India, all'Iran, alla Cina e al Giappone. Concepita come un ballo in maschera del Carnevale veneziano, questa straordinaria serata ha risvegliato lo spirito del dialogo culturale attraverso lo spettacolo, i costumi, la musica e la cerimonia.

Gli ospiti sono stati invitati a incarnare la vita di corte delle terre lontane lungo la Via della Seta, presentandosi in abiti accuratamente selezionati ispirati alle corti italiane e parigine, all'India Moghul, all'Iran safavide, al Giappone del periodo Edo e alla Cina imperiale. Le maschere celavano le identità, permettendo alla fantasia, alla trasformazione e alla diplomazia di manifestarsi come un tempo nelle grandi corti della storia. Per alcuni ospiti selezionati,Neima Sitawi ha organizzato l'uso di costumi originali provenienti dalle produzioni del Teatro alla Scala di Milano, conferendo alla serata un'ulteriore dimensione di autenticità teatrale e spessore storico.

L'evento si è svolto a Palazzo Grassi, un palazzo del XIII secolo. Al centro della scena, una tavola imperiale di 12 metri evocava i grandi banchetti degli imperi del passato. Nel corso della serata, il palazzo si è animato con musica classica e orientale dal vivo, mangiafuoco, giocolieri, letture dei tarocchi e un decadente casinò ispirato a Maria Antonietta, sfumando i confini tra teatro e realtà.

A mezzanotte, gli ospiti sono stati convocati per il rituale finale. Con candele accese, l'intera assemblea ha sfilato per le vie di Bologna, giungendo alla suggestiva Piazza Santo Stefano. Lì, sotto il cielo notturno, hanno liberato lanterne cinesi volanti - simboli di desideri e di umanità condivisa. La serata si è conclusa nella segretezza e nell'indulgenza, quando gli ospiti sono scesi in un afterparty sotterraneo dedicato a sigari e cognac, nascosto all'interno di un adiacente edificio storico.